Home   Forum Salute
Forum Salute
  salute
  Ospedali

  ospedali per la pillola abortiva

 

Ricerca  Connessione Connessione Rispondere Creare una discussione
 


 Parola:   nick:  
 
Fine della pagina
Autore Discussione :

ospedali per la pillola abortiva

n°1
xxx
Invitato
Inviato il 27-06-2010 alle 16:28:22  answer
 

Sapete dirmi quali ospedali permettono l'uso della piccola abortiva in italia?
Quali sono le modalità della richiesta?
Grazie.

(Pubblicità)
n°2
Ste
Inviato il 27-06-2010 alle 17:11:11  profilanswer
 

Innanzi tutto ciao e benvenuto/a su questo forum.
Ho fatto una piccola ricerca e ti riporto quello che ho trovato.
Per abortire con la RU486 è necessario richiedere l'attivazione della procedura presso il proprio ginecologo o direttamente in ospedale.
Tutti gli ospedali dovrebbero fornire la pillola in regime di ricovero di almeno tre giorni.  
 
Ti scrivo anche alcune informazioni importanti nel caso in cui tu non le abbia già.
Se vorrai tornare a parlare con noi, saremo qui.
 
Fonte: benessere e salute.eu
 
La RU486 è un metodo meno invasivo rispetto all’aborto chirurgico e lascia alla donna la sensazione di essere responsabilizzata e coinvolta nella procedura. Permette di intervenire nelle prime settimane e di  non sottoporsi all’anestesia e potrebbe anche consentire di limitare le lunghe liste di attesa dell’intervento tradizionale. Da un punto di vista economico i vantaggi non sono rilevanti: al Servizio Sanitario Nazionale la pillola abortiva cosa circa 850 €, mentre l’intervento chirurgico costa 950 €.
I rischi di fallimento sono pochi, non superano l’1%; nel 10% dei casi avviene un’espulsione parziale, che poi si completa spontaneamente successivamente, e in altri pochi casi 2-10 % è necessaria una revisione della cavità interna. Per quanto riguarda la sofferenza fisica, solitamente i dolori sono molto simili a quelli provati durante il ciclo mestruale; comunque nel caso la donna abbia forti spasmi vengono somministrati degli analgesici. In alcuni casi si possono verificare disturbi come diarrea e vomito.
Il trattamento è controindicato a coloro che soffrono di insufficienza surrenalica, asma severa e porfiria ereditaria. Se la donna soffre di malattie renali, epatiche e cardiache è fondamentale avvisare il ginecologo che tratterà con cautela la paziente.
 
La donna che decide di interrompere una gravidanza, dopo aver ottenuto l’autorizzazione presso un Consultorio, l’Ospedale o il proprio ginecologo, si deve sottoporre ai necessari esami del sangue e lo stesso giorno deve assumere il mifepristone presso la struttura sanitaria. Nel 2% dei casi questa prassi è sufficiente a provocare l’aborto. In genere, però, la donna torna a casa e si ripresenta dopo due giorni per la somministrazione delle prostaglandine, e aspetta l’espulsione del feto che nella maggior parte dei casi avviene entro 4 ore. A volte invece, questo lasso di tempo non è sufficiente e l’aborto vero e proprio avviene dopo uno o due gironi. È sempre necessario fare un ecografia per verificare che l’embrione sia stato espulso, cosa di cui la donna non sempre si rende conto a causa della presenza di sangue e materiale organico, e un embrione di 7 settimane è lungo appena un centimetro.

n°12
dolcesolel​una
Inviato il 29-10-2010 alle 21:59:36  profilanswer
 

Buonasera a tutti :hello:  
Mi chiedevo come stesse procedendo l'utilizzo della Ru486 in Italia e ho scoperto che la Liguria è la prima regione italiana ad utilizzarla rispetto al numero dei suoi abitanti. Pare che in certe strutture sanitarie italiane la pillola non sia ancora largamente utilizzata soprattutto per la colpa della disinformazione e in altre non è gradita per la forte presenza di ginecologi obiettori.


---------------
pensa all'unico posto dove vai sempre con la mente e sappi che quel posto esiste
n°39
Tilde
Inviato il 15-04-2011 alle 18:46:05  profilanswer
 

Sono contraria all'aborto ma non stimo i medici obiettori sia perchè non si può obiettare sulla scelta di un terzo sia perchè nel 90% dei casi sono gli stessi che poi praticano l'aborto illegale e quindi più che una questione di coscienza è una questione di denaro!
Scusate lo sfogo...per quanto ne so è attiva anche in Emilia Romagna e in Puglia...altre regioni non saprei...

n°44
guenda90
Inviato il 04-05-2011 alle 18:47:52  profilanswer
 

Fino a qualche tempo fa il primo ospedale che aveva aderito era quello di Bari o cmq tutta la Puglia invece notizia di qualche giorno fa ora non  è più possibile! Come siamo arretrati in questo paese oddio!

(Pubblicità)

Vai a:
Aggiungi una risposta
  salute
  Ospedali

  ospedali per la pillola abortiva

 

Discussioni relative
Varie discussioni relative a : ospedali per la pillola abortiva

Newsletter

Test consigliato

Ischemia e ictus: sei a rischio?

Test salute

Quiz - Ictus e ischemia

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale